Vai aprendo in mio nome finestre allo spazio E fori azzurri nel mio petto Da cui le estati fuggono lamentandosi Trasparente, affilato, intessuto d'aria Fluttuo nel dormiveglia, e ancora Dico il tuo nome e ti sveglio d'angoscia Però tu ti sforzi e mi dimentichi Già sono appena la liquida bolla dell'aria Che ti riflette, che distruggerai Con un solo palpebrìo. Julio Cortazar


Vai aprendo in mio nome finestre allo spazio
E fori azzurri nel mio petto
Da cui le estati fuggono lamentandosi
Trasparente, affilato, intessuto d'aria
Fluttuo nel dormiveglia, e ancora
Dico il tuo nome e ti sveglio d'angoscia
Però tu ti sforzi e mi dimentichi
Già sono appena la liquida bolla dell'aria
Che ti riflette, che distruggerai
Con un solo palpebrìo.

Julio Cortazar